Agricoltura

PD Sansepolcro. L’agricoltura al centro del nostro programma

Un settore da valorizzare per la nostra economia e per la società
(Sansepolcro, 22 febbraio 2016)

Nel percorso di avvicinamento alle prossime amministrative, il Pd di Sansepolcro ha iniziato gli incontri con le realtà cittadine e i settori economici e produttivi per costruire un programma che interpreti al meglio le esigenze della città.

“Vogliamo affermare una visione di Sansepolcro – sostiene Stefania Boschi, segretario del PD cittadino – in cui tutti possiamo sentirci rappresentati, guardando alla concretezza ma puntando anche lontano”.

In quest’ottica è necessario prendere atto della strategicità del settore dell’agricoltura, che da sempre è una risorsa determinante dell’economia locale e un elemento cardine della vita e dello sviluppo del nostro territorio anche dal punto di vista ambientale.

“Proprio da qui siamo partiti – continua il segretario – nella volontà di coltivare un dialogo con gli attori del settore, per raccogliere idee ed esigenze”.

Come dimostrano i dati recentemente resi noti dalla Camera di Commercio di Arezzo, l’agricoltura è il principale ambito economico nel quale si riscontra la crescita occupazionale, con il suo +4,4%. E l’altro fattore di grande interesse è il forte incremento della presenza dei giovani.

Preso atto della complessità della realtà agricola territoriale, va rilevato che le nostre produzioni possono incarnare senz’altro un elemento di eccellenza. È necessaria quindi la progettazione di un modello valtiberino lungimirante, da ripensare all’insegna della modernità e della sostenibilità, fondato sulla pianificazione condivisa e che tenga conto di tutti i soggetti in gioco. Un modello che guardi allo sviluppo senza dimenticare la tutela del territorio, la reciprocità e la coesistenza e che rifletta seriamente sulla filiera produttiva completa. Serve una proposta che, valorizzando la tradizione, sia capace di portare anche nuove opportunità fino ad ambire alla realizzazione del brand unico e inimitabile del territorio, all’interno di un circuito economico e culturale da comunicare con energia al mondo.

A tale scopo, è imprescindibile il coinvolgimento di tutti i livelli istituzionali, del mondo dell’imprenditoria, delle categorie e della ricerca ed è qui che la politica può apportare il proprio significativo contributo.